Ariano Irpino (AV) – Sala Classicariano
Domenica 16 novembre 2025, ore 19.30
PROGRAMMA
CRISTINA DI LECCE, pianoforte
LEONARDO COLAFELICE, pianoforte
G. Fauré
Dolly Suite, Op. 56
Berceuse
Mi-a-ou
Le Jardin de Dolly
Pas Espagnole
P.I. Tchaikovsky / S. Rachmaninoff
The Sleeping Beauty Suite, Op. 66a
Introduction. The Lilac Fairy
Adagio. Pas d’action
Characteristic Dance
Panorama
Waltz
G. Bizet / O. Singer
Carmen Fantasy
F. Liszt / F. Bendel
Rapsodia Ungherese No. 2, S.244/2
Per info sulle modalità di ingresso al concerto:
veliaclassica1@gmail.com
cell: + 39 392 6834668
DUO DI LECCE-COLAFELICE
Cristina di Lecce, classe 1997, ha iniziato i suoi studi pianistici all’età di tredici anni. Nello stesso anno è stata ammessa al Conservatorio di Musica “N. Piccinni” dove si è diplomata nel luglio 2018, sotto la guida del M° Pasquale Iannone, con il massimo dei voti.
Nel luglio 2021 ha conseguito il Diploma Accademico di II livello in Musica d’Insieme con 110, lode e menzione d’onore sotto la guida dei Maestri Pasquale Iannone, Giuseppe Gravino e Pasquale Lepore.
Ha seguito diversi corsi di perfezionamento pianistico e masterclass, in Italia e all’estero, con illustri Maestri, tra i quali Michele Marvulli e Valfrido Ferrari.
Ha vinto il 1° premio in numerosi concorsi nazionali ed internazionali, partecipando sia in veste solistica che in formazione da camera.
È risultata finalista della XV edizione del Premio Nazionale delle Arti nella sezione musica da camera e d’insieme, esibendosi nell’Auditorium “C. Pollini” di Padova.
Ha tenuto recital solistici e cameristici in Italia e all’estero in prestigiose sale da concerto, tra le quali il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Villa Bertelli di Forte dei Marmi, Fondazione Hindemith di Chateau de Blonay (Svizzera), il Teatro Verdi di San Severo e il Teatro Mercadante di Altamura.
Ha fatto parte della giuria del Concorso Internazionale “Lviv Kawai”, con sede in Ucraina, e del Premio Nazionale di esecuzione pianistica “Ezio Bosso”.
Ha registrato i Trii op. 1 n. 2 e op. 11 di L. van Beethoven per la rassegna “Tra ingegno e genio”, evento organizzato dal Conservatorio “N. Piccinni” di Bari presso l’Auditorium “N. Rota”, dedicato alla memoria dei Maestri Marek Rose e Valfrido Ferrari.
Ha inoltre partecipato, in qualità di relatrice, a tre convegni organizzati dal Dipartimento Interateneo di Fisica “M. Merlin” e dal Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, tenendo interventi dal titolo: “Il Pianoforte tra storia e analisi tecnica”, “Timbro: dalla teoria classica alle formanti. Strumenti musicali come sistemi fisici” e “Battimenti e figure di Lissajous: la danza dei suoni”, rispettivamente nel 2019, 2017 e 2016.
Da diversi anni si dedica all’insegnamento del pianoforte e molti dei suoi studenti si sono distinti in numerosi
concorsi musicali nazionali ed internazionali aggiudicandosi il primo premio.
Affianca all’attività concertistica una continua ricerca e specializzazione nell’ambito delle nuove tecniche e metodologie didattiche per l’insegnamento attivo della musica.
È coordinatrice artistica del Festival dell’Alta Murgia che si svolge presso il Teatro Mercadante di Altamura.
“Sono molto entusiasta di ascoltare un pianista e musicista così favoloso. Grazie per la tua Musica!” – Martha Argerich, 2013
Nato nel 1995 ad Altamura, Leonardo Colafelice è attualmente docente di pianoforte presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari. Nel 2016 ha ottenuto il 2° Premio al Cleveland International Piano Competition, insieme a diversi premi speciali, tra cui il Premio del Pubblico, il Premio per la Migliore Esecuzione di un Brano Russo e il Premio della Giuria Junior. Nel 2020 ha conquistato il 3° Premio al Gurwitz International Piano Competition di San Antonio, Texas, guadagnandosi anche il Premio del Pubblico.
Nel 2019, Leonardo è risultato uno dei sei finalisti al China International Music Competition di Pechino. Nel 2015 ha ricevuto il 6° Premio al Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni” di Bolzano. Precedentemente, nel 2014, è arrivato in finale al Concorso Internazionale “A. Rubinstein” di Tel Aviv, dove ha ricevuto tre premi speciali: Miglior Esecutore di un Concerto Classico, Miglior Esecutore di una Composizione di Chopin e Miglior Pianista di età inferiore ai 22 anni. Tra il 2012 e il 2013 ha vinto il 1° Premio e la medaglia d’oro in vari concorsi internazionali, tra cui il “G. Bachauer” Young Artists International Piano Competition, il “Thomas & Evon Cooper” International Piano Competition, l’Eastman Young Artists International Piano Competition, lo Yamaha USASU International Piano Competition, l’Aarhus International Piano Competition (Danimarca) e l’Hilton Head International Piano Competition. Leonardo ha inoltre ottenuto il 1° Premio al Young Pianist of the North International Piano Competition (Newcastle, Regno Unito), all’International Fryderyk Chopin Piano Competition for Young Artists (Szafarnia, Polonia) e al Concours Musical de France (Parigi, Francia). Si esibisce regolarmente nelle principali città italiane e all’estero negli Stati Uniti, Canada, Cina, Francia, Germania, Regno Unito, Danimarca, Svizzera, Polonia, Israele, Marocco, Cile, Svezia, Norvegia, Estonia, Lituania e Georgia. Ha suonato con numerose orchestre, tra cui la Cleveland Orchestra, la Israel Philharmonic Orchestra, la Rochester Philharmonic Orchestra, la Toledo Symphony Orchestra, la Estonian National Symphony Orchestra, la Aarhus Symphony Orchestra, la Kristiansand Symphony Orchestra, la Morocco Philharmonic Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, la Duisburg Philharmonic Orchestra e l’Orchestra Academia China. Nel corso della sua carriera, ha collaborato con illustri direttori d’orchestra come Asher Fisch, Tito Muñ oz, Bramwell Tovey, Giordano Bellincampi, En Shao, Frederic Chaslin, Eugene Tzigane, Avner Biron, Jahja Ling e Neil Varon.
Ricopre la carica di Direttore Artistico della stagione concertistica del Teatro Mercadante di Altamura, dell’orchestra da camera “I Solisti Lucani” con sede a Matera e del Festival dell’Alta Murgia.
“Il giovane Leonardo Colafelice che ho ascoltato stasera mi ha impressionato per le sue qualità di virtuoso della tastiera. A soli 12 anni è in grado di affrontare difficoltà tecniche reputate pericolose con una semplicità sorprendente. Va da sé che un elemento come Leonardo Colafelice è un pianista nato e destinato ad una brillante carriera” – Aldo Ciccolini, 2008.

