Ariano Irpino (AV) – Sala Classicariano
Giovedì 11 dicembre 2025 ore 19.30
PROGRAMMA
Jazz in Brandeburg & friends
Bach, Bolling, Bernstein
Claude Bolling
Suite n.1 per flauto e jazz piano trio
Baroque and Blue
Sentimentale
Javanaise
Fugace
Veloce
Johann Sebastian Bach Badinerie & Solfeggietto*
Jazz in Brandeburg*:
Dal Concerto Brandeburghese n.1 BWV 1046:
I movimento: Allegro
II movimento: Hispanic
Dal Concerto Brandeburghese n.4 BWV 1049:
I movimento: Jazz Waltz
Dal Concerto Brandeburghese n.2 BWV 1047:
III movimento: Hard Bop
Leonard Bernstein
Medley da West Side Story
Arrangiamento di Giovanni Scotta *
Per info sulle modalità di ingresso al concerto:
veliaclassica1@gmail.com
cell: + 39 392 6834668
GIUSEPPE NOVA, GIORGIO BOFFA, GIOVANNI SCOTTA
Giuseppe Nova
Di Giuseppe Nova, considerato uno dei più rappresentativi flautisti italiani della sua generazione, il Washington Post ha definito «affascinante» la performance nella capitale statunitense. Altre critiche parlano di «interpretazione illuminata [… e] una straordinaria linea musicale» (il Giornale), «l’arte musicale nella sua perfezione» (Nice Matin FR), «un dialogo condotto con genialità» (Nurtinger Zeitung DE), «semplicemente divino» (Concert Reviews UK), «raffinata musicalità» (The Sunday Times Malta), «un’eleganza senza paragone e la naturalezza dell’esecuzione è quella che solo i grandi hanno» (Messaggero Veneto), …Canino e Nova per una serata di forti emozioni… la bravura, di più, la classe, dei due protagonisti ” Mensile della Lombardia”, …incantatore elegante e compassato, proteso a svuotare, come fosse una cornucopia, il suo flauto dalle perle musicali in esso contenute “HubCulture”, Il pubblico ha lungamente applaudito gli interpreti principali Maxence Larrieu e Giuseppe Nova… ammirevole serietà d’approccio, con letture fluide, garbate e lievi… l’Arena di Verona”
Dopo Diplomi in Italia e Francia (Conservatorio Superiore di Lione) alla celebre Scuola di Maxence Larrieu, ha esordito nel 1982 come solista con l’Orchestra Sinfonica della RAI. Di qui l’inizio di una brillante carriera che lo ha portato in Europa, Stati Uniti e America Latina, Asia (Giappone, Cina, Tailandia, Singapore, Corea) esibendosi in celebri sale e festival, tra le altre, Mozarteum di Salisburgo, Rudolfinum e Smetana Hall di Praga, Franz Liszt Hall Budapest, Tonhalle Grosser Saal di Zurigo, Teatro Filarmonico di Verona, Suntory Hall, Kioi Hall, Hamarikyu Hall di Tokyo, Lotte Concert Hall e Seoul Art Center, Parco della Musica di Roma, Sala Giuseppe Verdi di Milano, Conservatorio di Pechino, Reggia di Caserta, Esterházy Palace di Eisenstadt.
Solista con oltre 50 orchestre, tra le altre: Berliner Symphoniker, i Virtuosi di Praga, Orchestre de Cannes Côte d’Azur, Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestre Royal de Chambre de Wallonie, Thailand Philharmonic, Orchestra del Teatro Nazionale di Praga, Thüringen Philharmonie Gotha-Eisenach, Tübinger Kammerorchester, West Bohemian Symphony Orchestra, Moravian Philharmonic Orchestra, Saarbrücken Staatsorchester, Ensemble of Tokyo, I Solisti Aquilani, Orchestra Sinfonica di Sanremo, State Symphony Leningrad, Kazakh Academy of Virtuosi, Orchestra Filarmonica di Torino, The Thüringen Philharmonie, Savaria Symphonieorchester, è presente nelle giurie dei Concorsi in Europa e Asia. È stato docente di Conservatorio, all’Accademia di Pescara, alla Scuola di Saluzzo, alla Fondazione Arts Academy di Roma, al Conservatorio di Ginevra e Visiting Artist del St. Mary’s College of Maryland, USA, è stato invitato quale Esperto di strumento presso il Conservatori superiori di Losanna e di Lione. Diverse le emissioni radio-televisive (RAI, Radio France, Radio Svizzera Italiana) e oltre 20 CD, alcuni per Camerata Tokyo, Universal, Curci. Ha ricevuto a Kyoto il Premio per la Musica da Camera, si è esibito per il G20 a Città del Guatemala, gli è stato attribuito a Praga lo European Award for Artistic and Cultural activities e nel 2018 gli è stato conferito il BMIMF Best Artist al Korean Busan Maru Festival.
Giorgio Boffa
Strumentista eclettico, si avvicina da subito allo studio dell’organo presso l’Istituto di Musica Sacra di Alba per poi dedicarsi al basso elettrico e definitivamente al contrabbasso, approfondendo il linguaggio jazz. Laureato presso il Conservatorio di Cuneo, insieme agli studi classici ricerca percorsi stilistici nuovi e formule inesplorate di espressioni contemporanee. Si affianca a gruppi e collabora con musicisti quali: A. Brachetti, G. Balestrieri, M. Stern, Dr Levingstone, P. Bonfanti, E. Bosso e Lucariello, P. Zirilli, Khoeakanè, F. Giachino, Antica Officina dei Miracoli, M. Ascolese, T. Bungaro, A. Fortis, F. Massano. Di grande interesse la sua partecipazione ai programmi radio/TV: MTV, Roxy bar, Help, Scalo 76 (Rai2), Rock TV, B-Side (Radio Deejay).
Giovanni Scotta
Pianoforte Intraprende lo studio del pianoforte classico presso il Civico Istituto musicale “L.Rocca” di Alba per poi terminare gli studi musicali presso il Conservatorio di Alessandria, laureandosi nel 2012 con il massimo dei voti e lode. Oltre a questo si dedica allo studio della musica Jazz ancora presso il Conservatorio, sotto la guida di Luigi Bonafede, diplomandosi nel 2011, anche in questo caso col massimo dei voti.
Nel 2013 si trasferisce a New York per studiare con Barry Harris, George Cables, Kevin Hays, Kenny Werner. L’intensa attività artistica lo porta ad esibirsi sia in Italia che all’estero (Polonia, Francia, Spagna, USA), in important rassegne tra le quali Berchidda Jazz Festival e Italian Jazz Days (New York), dove ha modo di ca modo di collaborare con Riccardo Zegna, Simone Monanni, Gianmaria Testa, Andrea Tofanelli, Rudy Migliardi, Claudio Capurro, Luca Santaniello (NY), Larry Schneider (NY), Richie Vitale (NY), Ralph Lalama (NY). Giovanni Scotta insegna pianoforte e pianoforte jazz presso l’Istituto di Musica “Giuseppe Verdi di Asti e l’Istituto Musicale “Lodovico Rocca” di Alba.

